Un balcone sul sud America

Arriviamo in vetta verso le 20:00, lasciando la macchina sulla carrabile poco sotto; il sole ormai cala e c'è il tempo di montare la stazione e il campo da picnik prima che scenda la notte. Il posto è valido: non passa nessuno, se non animali, c'è silenzio totale e il sentiero che si snoda poco dietro di noi concede questa appartata radura che ai miei occhi pare proprio realizzata artificialmente dall'uomo, forse a uso caccia o forse sulle rovine di qualche rustico, un tempo adibito a legnaia. Il muro a secco che chiude il perimetro della radura verso il mare è alto circa un metro e mezzo e poco più avanti gli alberi scendono maggiormente verso il basso, segno della presenza di una scarpata non indifferente. Montiamo seggiole, tavolino e la delta loop per i 10 metri. L'attività inizia poco prima che le ultime luci del sole svaniscano del tutto e sono circa le 20:15 locali.

I 10 metri sono apertissimi... sì ma non c'è traccia di europei! Ogni stazione che riusciamo ad ascoltare è sud americana, per lo più brasiliani e argentini che parlano tra di loro o con europei. Forse l'unico europeo che riusciamo a sentire è un algerino, che senza problemi viene messo a log. FT817, 5w, pronti a colpire. Ennio comincia la serie: Brasile, Brasile, Uruguai, Argentina, Brasile, Argentina, Brasile... Alcuni operatori chiedono le condizioni di lavoro e si complimentano per i soli 5w e l'antenna delta loop monoelemento: l'attrezzatura funziona bene! Verso le 21:30 c'è tempo per una decina di minuti di qso con l'amico Guido, mentre ceniamo con panini e accendiamo il fuoco per sentirci ancor più lontani dalla civiltà meccanizzata. Le chiamate DX riprendono per un'altra ora, con un paio di altri contatti tra cui Trinitad, ma al procedere della serata la propagazione comincia a scemare e anche gli ultimi brasiliani, con qsb non indifferenti, non riescono a riceverci. L'aumento degli spagnoli sulla banda lascia intendere che lo skip si stia accorciando. Non manca qualche spazzolamento di frequenze: in 15 metri arriva ancora il Brasile a segnali oltre l'8 e stesso dicasi in 20 metri per il Canada. L'antenna però ha un forte disadattamento e siamo privi di accordatore per tentare un'efficace chiamata.

Verso le 23:00 il silenzio delle bande alte è totale, persino nei confronti dell'Europa, e viene unicamente spezzato dai fruscii dei rami sopra la nostra testa dove alcuni ghiri saltellano rapidamente. Spente le ultime braci del piccolo fuoco, smontiamo il campo in pochissimi minuti e ripercorriamo il sentiero che ci conduce dall'auto rimpiangendo di non aver portato una tenda per fermarsi ad aspettare il mattino.
Equipaggiamento: FT817, batteria da una manciata di ampere e Delta Loop autoportante e ultraleggera.
