Antola

(LG-038 - I/LG-338)

Antola

Descrizione della cima

Il Monte Antola è la vetta più conosciuta e frequentata del Gruppo del Monte Antola posto tra la valle Scrivia, la val Trebbia e la val Borbera. Considerata per antonomasia la "montagna dei genovesi", è meta frequentatissima dagli escursionisti durante la bella stagione (maggio - settembre). Posto a cavallo delle province di Genova (comuni di Valbrevenna e Propata) e Alessandria (comune di Carrega Ligure) si distingue per la sua sommità a piramide erbosa sopra la quale si innalza una croce. Possibilità di montare qualsiasi tipo di antenna, data la popolarità della cima è d'obbligo non arrecare disturbo ai tanti escursionisti.


Ref. SOTA Italia LG-038
Ref. SOTA UK I/LG-338
Nome Antola
Altitudine 1597 m.
Locatore JN44NN
Punti 6
Difficoltà media
Valida dal 01/05/2007

in auto da Chiavari, per Barbagelata, Montebruno, Casa del Romano

Raggiunto l'abitato di Barbagelata seguendo la strada indicata per LG-037, si prosegue e si scende a Montebruno, lo si attraversa e si prosegue per la strada di fondovalle fino a raggiungere un bivio sulla sinistra per Cassingheno - Carpeneto. Si prosegue per una decina di chilometri, poco dopo l'abitato di Fascia ci si ricongiunge con la strada che proviene da Propata, si gira a destra e in 1km circa si raggiunge Casa del Romano, facilmente riconoscibile per la curiosa costruzione dell'osservatorio astronomico. Si lascia l'auto e si imbocca il sentiero che parte alle spalle dell'osservatorio. In circa un ora e mezza si giunge sulla vetta del monte Antola. La parte finale del sentiero è piuttosto ripida.

in auto sino a Buoni (Pentemina)

Partiamo da Buoni che è una frazione di Pentema. Qui si prende una mulattiera, a sinistra, che monta abbastanza rapidamente a nord. Superata la boscaglia, si sbuca sullo spartiacque tra Pentemina e Brevenna. Qui si trova la Cappella del Colletto che veniva anticamente chiamata Cappella dei Bucci, in quanto era un punto di sosta per gli animali (i vitelli) che venivano portati al pascolo. Si prosegue per ampie e secolari faggete lasciando, poco dopo, il sentiero indicato con tre punti gialli ed imboccando quello con due quadrati gialli. Si arriva quindi alla Colletta delle Cianazze, riconoscibile per delle panche da picnic riparate. Si prosegue verso nord, lungo lo spartiacque sino ad arrivare al ripiano dove sorge il Rifugio dell'Antola. Ancora poche centinaia di metri e si sale sulla sommità del monte.

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